italia

Oana Gal, fotomodella per passione.

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Ph. Bruno Angelo Porcellana Model Oana Gal
Ph. Bruno Angelo Porcellana
Model Oana Gal

Nonsolomodanews ha il piacere di presentare ai propri lettori la giovane fotomodella di origini rumente, Oana Gal. Oana vive a Bologna e si è perfettamente integrata con la realtà italiana non dimenticandosi delle proprie origini. Si definisce allegra e sorridente (e lo confermiamo avendola conosciuta di persona)  ma ha molte altre qualità. Ringraziamo Oana per averci concesso questa intervista e per avere posato in studio. Auguriamo ai lettori di Nonsolomodanews una buona lettura e una buona visione delle fotografie. 

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Meccaniche Razionali il nuovo lavoro discografico dei bolognesi Mollier

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Pubblicato il nuovo lavoro discografico dei Mollier

CopertinaMeccaniche Razionali è un album ispirato dalla visione che scienza e spiritualità rappresentano in maniera sempre più inequivocabile due facce della stessa medaglia: alla luce delle nuove scoperte nel campo della fisica quantistica emergono affascinanti analogie con quanto predicato da secoli dalle filosofie orientali. Il mistico e lo scienziato trovano un terreno comune di confronto. Sulla scia di queste scoperte la speranza è che nell’uomo occidentale, abituato a credere alla scienza, possano nascere nuovi stimoli che lo portino ad avvicinarsi a queste filosofie fino ad ora considerate molto lontane da ciò in cui noi credevamo.

L’album Meccaniche Razionali è disponibile on line su ITunes, Google Play e nei negozi di dischi su catalogo Audioglobe.

Per ascoltare clicca qui. http://www.youtube.com/watch?v=F7bAR1GL7Ys

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La modella Daniela Caruso racconta il suo 2014

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Daniela Caruso
Daniela Caruso

Daniela Caruso è una giovane modella professionista di origini siciliane che vive in Emilia Romagna. Abbiamo già avuto il piacere di conoscerla già nei mesi passati e di presentarla ai nostri lettori. Dicarattere solare ma nel contempo permalosa e gelosa, Daniela, a livello professionale, è una modella che ha la preparazione giusta per lavorare sia con professionisti della fotografia che con fotoamatori. Ringraziamo Daniela per questo intervento e Invitiamo i nostri lettori ad andare a vedere i recenti lavori di Daniela che in minima parte possono essere già ammirati nella fotogallery di questo articolo.

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Maria Gilda Meduri, Miss Bologna 2014, incontra Nonsolomodanews. Tante passioni e con la Spagna nel cuore

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Nonsolomdanews incontra Maria Gilda Meduri. Maria Gilda, Magi per gli amici, è la titolare di Miss Bologna, titolo ottenuto nella tappa bolognese di Miss Italia. Studentessa universitaria all’Alma Mater di Bologna, Magi ha molti interessi e tra questi pilates e la corsa. L’abbiamo conosciuta tempo fa e abbiamo avuto la possibilità di fotografarla la prima volta mesi addietro. Di recente Magi ci è venuta a trovare e le fotografie che corredano l’intervista sono state realizzate in studio a Bologna. Grazie a Maria Gilda per la disponibilità e cortesia a concederci l’intervista e auguriamo ai nostri lettori, buona lettura.

Maria Gilda Meduri Ph. Bruno Angelo Porcellana MUA Manuel Montanari
Maria Gilda Meduri
Ph. Bruno Angelo Porcellana
MUA Manuel Montanari

Ciao Maria Gilda, envenuta su Nonsolomodanews, ti vuoi presentare? “Sono nata il 31 agosto 1994 a Bologna, (sono mezza calabrese e marchigiana) sono alta 1,73 cm le mie taglie precise non le so pero ho una 26 di pantalone e ho un 39/40 di piede. Ho i capelli castani molto lunghi e gli occhi a mandorla. Amo il teatro, la recitazione, la moda e tutto ció che rientri nel mondo dello spettacolo. Sono un appassionata di lingue, specialmente amo lo spagnolo (lo parlo come l’italiano) amo gli sport, ho praticato un po’ di tutto come la box, karate, piscina, sci, pattinaggio snowboard e molti altri; ma attualmente faccio solo pilates e mi tengo in forma andando in palestra e andando a correre, amo correre. Attualmente sto studiando scienze politiche internazionali all’Università di Bologna. E sono Miss Bologna 2014”

Come sei di carattere? Di carattere sono testarda e determinata, ció che si vuole si puó fare.. L’inpossibile é surreale”.

Sei una persona curiosa?Sono una persona arcicuriosa.. Purtroppo”.

Quali sono i tuoi hobby? “I miei hobby li ho anticipati prima  Pilates e corsa”.

Stai studiando? Se si, che cosa? “Sono al secondo anno di scienze politiche internazionali”.

Quale musica ascolti? Cantante preferito? “Mi piacciono un po’ tutti i generi di musica, in particolare Lucio Dalla”.

Colore preferito? “Il mio colore preferito é il verde.. Il colore della speranza”.

Come  iniziato a fare la fotomodella e la modella? “Ho iniziato a fare la fotomodella a l’età di 14 anni; mi é sempre piaciuta la fotografia e essendo fotogenica sfrutto questa dote.. ”.

Maria Gilda Meduri Ph. Bruno Angelo Porcellana MUA Manuel Montanari
Maria Gilda Meduri
Ph. Bruno Angelo Porcellana
MUA Manuel Montanari

In una tua fotografia di ritratto che cosa noti immediatamente “In una fotografia di ritratto la prima cosa che noto é lo sguardo.. Gli occhi sono lo specchio dell’anima.. Uno sguardo vale piú di mille parole”.

Quali sono le tue sensazioni quando vieni fotografata? “Le mie sensazioni quando vengo fotografa sono sensazioni fantastiche.. In quelle ore di fotografia mi allontano dal mondo e da qualsiasi pensiero.. Do tutta me stessa e penso di essere da sola in una stanza piena di macchine fotografiche e luci”.

Pensi che un buon book fotografico sia importante ai fini lavorativi? “Si! ”.

Quali sono i generi fotografici che preferisci? “I generi fotografici che preferisco sono i giochi di sguardo… Vestiti particolari, fini e occhi sensuali ed espressivi”.

Che cosa è per te la moda (fashion)? “Per me la moda é uscire di casa e stare bene con ció che si indossa, la moda la si crea non la si segue..

Maria Gilda Meduri Ph. Bruno Angelo Porcellana MUA Manuel Montanari
Maria Gilda Meduri
Ph. Bruno Angelo Porcellana
MUA Manuel Montanari

Tu sfili anche? Quali sono le sensazioni che provi quando ti trovi sulla passerella? “Ogni tanto ho fatto delle sfilate.. Sensazioni? Modella per un momento ☺”.

Qual è il capo di vestiario che ami di più e quello di meno? “Il capo di vestiario che amo di piú non c’é! Mi vesto a seconda del mio umore e a seconda della situazione! ”.

Scarpe basse o tacchi? “Tacchi tutta la vita! ”.

Un accessorio che non manca mai quando esci? “La borsa”.

Sei smartphone dipendente? “Non mi giudico proprio smartphone dipendente.. Ci sono casi peggiori ma diciamo che sono vicina!

Dovessi cambiare città, dove vorresti andare a vivere? “A Madrid.. Ho lasciato metà del mio cuore li.. ”.

Ultima domanda, sogno nel cassetto che de

sideri realizzare? “Sogno nel cassetto? Diventare attrice..”.

Grazie Maria Gilda e in bocca al lupo per il tuo futuro!

 

per Nonsolomodanews Ph. Bruno Angelo Porcellana
Model Maria Gilda Meduri.
Mua Manuel Montanari

presso DiBi Studio Bologna

I credits delle fotografie appartengono a Bruno Angelo Porcellana – Tutti i diritti riservati

nonsolomodanews@gmail.com – Pagina FB Nonsolomodanews

Alessandra Miotti, Miss Fascino Veneto di Aspiranti Fotomodelle Veneto si racconta a Nonsolomodanews

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Nonsolomodanews incontra Alessandra Miotti, vincitrice del titolo di <<Miss Fascino Veneto>>, messo in palio dal concorso online di Aspiranti Fotomodelle Veneto di Carla Levi. Grazie Alessandra per averci concesso questa intervista e auguriamo ai nostri lettori, buon lettura.

Alessandra Miotti
Alessandra Miotti

Ciao Alessandra, come sei di carattere? “Ho un carattere piuttosto forte. Sono molto determinata in tutto quello che faccio, cerco di puntare sempre al meglio e per riuscirci dò il massimo. Sono anche abbastanza impulsiva come persona”.

Sei una persona curiosa? “Sì, moltissimo. Amo pormi continuamente quesiti, fare ricerche, guardare documentari di ogni genere. Sono affascinata dal passato, mi piace scoprire da dove deriva tutto ciò che oggi è la normalità”.

Tu hai partecipato al concorso Miss Veneto di Aspiranti fotomodelle Veneto di Carla Levi, quando hai saputo il risultato cosa hai pensato? “Non sapevo quando avrebbero pubblicato i risultati; quando ho aperto facebook nella sezione notizie ho visto scorrere la mia foto modificata con la coroncina e il numero 1. Ho dovuto riguardarla più volte prima di realizzare che avevo vinto davvero. È stata una sorpresa perchè le foto delle altre partecipanti erano molto belle e sinceramente non me lo aspettavo”.

Alessandra Miotti
Alessandra Miotti

Come hai conosciuto Aspiranti Fotomodelle Veneto e Aspiranti Fotomodelle Italia? “Tramite un mio amico che qualche mese fa mi ha consigliato di partecipare a una selezione de <<La Fotomodella Italiana>>”.

Venendo un po’ al frivolo, qual è il tuo colore preferito? “Verde”.

Fiore preferito? “Calla e Mughetto”.

Alessandra Miotti
Alessandra Miotti

Animale preferito? “Senza alcun dubbio il cane”.

Quali sono i tuoi Hobby? “Ho una grande passione che è la danza. Nel tempo libero suono il pianoforte, canto, disegno e leggo”.

Come hai iniziato a fare la modella? “Non mi definisco una modella, mi piace molto sfilare e ho partecipato a vari concorsi di bellezza ma ancora non ho mai veramente lavorato come modella o fotomodella. Non nego che mi piacerebbe molto”.

La prima volta che hai sfilato cosa hai pensato prima e dopo? “Da piccola sfilavo sempre per casa con i tacchi della mamma quindi quando ho sfilato per la prima volta su una vera passerella, nonostante fossi emozionata, mi sentivo a mio agio. Ho sempre avuto molta sicurezza sul palco, e appena finita la sfilata non vedevo l’ora di tornare in passerella”.

Alessandra Miotti
Alessandra Miotti

In una fotografia di ritratto che cosa noti immediatamente? “Sicuramente la prima cosa che noto è lo sguardo, subito dopo mi soffermo alla fisionomia del volto. Mi piacciono molto i visi dai lineamenti marcati”.

Quali sono le tue sensazioni quando vieni fotografata? Ce le vuoi raccontare? “Mi piace posare, cercare di catturare l’obiettivo con lo sguardo.Cambiano le espressioni e ciò che le foto devono trasmettere.. è un po’ come recitare alla fine”.

Pensi che un buon book fotografico sia importante ai fini lavorativi? “Certo, è il proprio biglietto da visita. Da quello si vede la versatilità della modella, le varie trasformazioni che si possono ottenere e le sue capacità espressive”.

Che cos’è per te la moda e qual è il tuo rapporto con essa? “Per me la moda è un modo di esprimersi. Non la seguo alla lettera, amo prendere spunto da ciò che è in voga al momento mantenendo però la mia personalità. Inoltre mi piace scegliere uno stile ogni giorno a seconda di come mi sento. Nel mio armadio si può trovare di tutto; dalla giacca più elegante alla canotta più sportiva”.

Alessandra Miotti
Alessandra Miotti

Fashion Designer preferito? “Kenneth Cole”.

Top Model preferita? “Sigrid Agren”.

Qual’è il capo di vestiario che ami di più e quello di meno? “Amo le gonne lunghe. Non c’è un capo d’abbigliamento in particolare che preferisco non indossare. Per quanto riguarda le calzature invece non indosso mai le ballerine”.

Scarpe basse o tacchi? “Entrambe, a seconda della situazione”.

Alessandra Miotti
Alessandra Miotti

Come ti sei avvicinata alla danza? “È stata una cosa piuttosto naturale. Sia mio padre che mio nonno sono musicisti, sono cresciuta circondata dalla musica classica e ogni volta che l’ascoltavo ballavo per tutta la casa. Così per il mio sesto compleanno chiesi a mia madre come regalo di iscrivermi a un corso di balletto”.

Ultima domanda, hai un progetto fotografico che ti piacerebbe realizzare? “Mi piacerebbe posare per dei marchi di abbigliamento”.

Grazie e in bocca al lupo.

I credits delle fotografie appartengono ai relativi fotografi. Le fotografie sono state fornite da Alessandra Miotti  – Tutti i diritti riservati – 2014 – nonsolomodanews@gmail.com

Nonsolomodanews incontra la giovane fotomodella di origini reggiane, Cecilia Pagliani, amante della fotografia di ritratto e glamour

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Ciao ti vuoi presentare? “Ciao! Mi chiamo Cecilia Pagliani e sono nata a Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, il 26 settembre 1996. Ho capelli lunghi e castani, gli occhi color nocciola e sono alta 1,72. Porto un 39/40 di scarpe e le mie misure sono 85-63-86. Vivo a Viano, un paesino di circa tremila persone, sempre in provincia di Reggio, ma tra le verdi colline. Vorrei ringraziare Nonsolomodanews per l’opportunità datami di parlare un po’ di me è farmi conoscere”.

Cecilia Pagliani
Cecilia Pagliani

Come sei di carattere? “Penso che parlare della propria personalità e carattere in modo oggettivo e razionalmente sia difficile, ma ci proverò! Premetto prima di tutto di avere un carattere un po’ difficile e strano, a volte risulta complicato anche a me capirmi. Penso, grazie all’educazione dei miei genitori di essere una brava persona, corretta e onesta. Detesto gli approfittatori, gli ipocriti e i finti buoni. Come tutti ho anche io i miei difetti: sono testarda, orgogliosa e, di tanto in tanto, un pò acida (lo ammetto). Spesso non vengo capita, ma so che è colpa mia. Il fatto è che tendo a chiudermi e isolarsi per non essere ferita dalle persone, ma se qualcuno fa un minimo per me e mi dimostrata un qualcosa allora sono pronta a far di tutto per questo qualcuno.”

Un tuo pregio e un diversamente pregio? “Un mio pregio é la bontà! Spesso però per questa mia natura prendo, per così dire, grandi batoste e delusioni. Un altro pregio è sicuramente la mia responsabilità, il senso del dovere ecco. Un diversamente pregio? Ma esiste? ahah”.

Sei una persona curiosa? “Moltissimo! Ma curiosa non nel senso di invadente, curiosa nel senso che amo avventurarmi, sperimentare, decifrare le persone, guardare oltre, andare al di la dell’apparenza e conoscere fino in fondo ciò che mi circonda!”.

Cosa stai studiando? “Frequento a Scandiano un Liceo Scientifico tradizionale; quest’anno dono uscita con una media alta e  perciò sono soddisfatta e contenta! L’anno prossimo dovrò affrontare l’ultimo anno. Speriamo bene! Voi, tenete le dita incrociate per me”.

Cecilia Pagliani
Cecilia Pagliani

Qual è il tuo colore preferito? “Bianco e color salmone!”.

Fiore preferito? “Orchidea e rosa”.

Cantante preferito? “Ascolto un po’ di tutto, ma non ho un vero e proprio cantante preferito.. Apprezzo molto Ligabue, Giorgia, Miley Cyrus, Bruno Mars e idolo indiscusso era/è Michael Jackson!”.

Vai a vedere i concerti? “Sono andata solo a tre concetti fino ad ora appunto perché non avendo un cantante preferito o icona non avevo nemmeno così tanta spinta e voglia di andare”.

Animale preferito e perchè? “Il gatto! Perché? Semplicemente perché é l’animale più bello. Aggraziato, elegante, sofisticato, leggiadro e semplicemente perfetto! Avevo un gatto e alcune volte (spesso) passavo minuti e minuti a osservarlo! Fissavo le sue zampe, le unghie, i baffi, il musetto bagnato, il morbido pelo, la coda. Una meraviglia!”.

Sei una sportiva? “Amo lo sport e l’attività fisica in generale! Prediligo un fisico tonico e curato, qualche muscolo insomma. Appena posso e ho un attimo di tempo faccio ginnastica o vado a correre! Ora che è estate e ho anche più tempo per me mi muovo solamente con la bici, vado in palestra 4/5 volte alla settimana e gioco a beach tennis. Adoro tenermi in forma e uso lo sport come sfogo, svago. Fino all’anno scorso praticavo danza, sport che ho fatto per 10 anni, passando da hip-hop a danza classica, da contemporanea e moderna. Da piccola provai con tennis e feci nuoto”.

Cecilia Pagliani
Cecilia Pagliani

Segui qualche sport in particolare? “Non seguo nessuno sport in particolare, ma ce ne sono alcuni che mi affascinano molto quali la ginnastica artistica, il nuoto sincronizzato e il pattinaggio artistico”.

Mezzo di trasporto? “Solitamente macchina perché abitando in un paesino molto piccolo mi è necessario spostarmi spesso e di circa 10 chilometri minimo. Per viaggiare, invece, camper che è la mia seconda casa, la mia passione”.

Hai degli hobby e se si, quali? “Diciamo che sono fissata con la moda e perciò leggo riviste e giornali e guardo programmi televisivi inerenti a ciò. Poi amo la lettura, leggo tantissimo, più che posso! Se un libro mi affascina sono capace, come già successo, di terminarlo in un solo giorno! I libri sono il mio pane quotidiano, li divoro. Altro hobby è la cucina, e non per vantarmi ma sono una brava cuoca. Infine mi piacerebbe imparare a cucinare con la macchina da cucito e l’uncinetto”.

Cecilia Pagliani
Cecilia Pagliani

Sei per il mare o la montagna? “Mare tutta la vita! Il rumore delle onde, l’odore intenso del mare, il sapore del sale sulla pelle, la sabbia tra i capelli, i gabbiani, gli ombrelloni aperti.. Sono elementi che mi emozionano ogni volta!”.

Preferisci l’acqua naturale o gassata? “Naturale, la gassata mi gonfia troppo”.

Qual è il tuo rapporto con il cibo? “Come detto, amo cucinare e sono anche brava! Adoro il buon cibo e, se non fosse per la linea (a cui tengo), mangerei tantissimo! I miei piatti preferiti sono quelli della tradizione. Ma impazzisco, letteralmente, anche per il giapponese, la cucina argentina e quella messicana”.

A livello fotografico quando hai iniziato a posare? Fin da più giovane posavo per delle mie amiche, poi da circa un anno ho iniziato a farlo seriamente con dei fotografi! Ora collaboro con uno in particolare e spero che si possano aprire nuove strade”

Quali sono le tue sensazioni quando vieni fotografata? “Sembrerà banale, ma sono sensazioni inspiegabili, non possono essere descritte! Mi sento completamente felice, in pace con il mondo, rilassata. Mi sento bella, a mio agio, soddisfatta e me stessa! Quando poso metto la mia stima e cerco di trasmettere qualcosa perché la fotografia è arte e l’arte deve comunicare!”.

In una tua fotografia di ritratto che cosa noti immediatamente? “Gli occhi e le labbra! Queste sono le prime cose che noto anche quando conosco una persona nuovo perché penso che entrambe siano lo specchio dell’anima e parlino da sè”.

Quali sono i generi fotografici che preferisci? “Amo la fotografia in generale e perciò apprezzo qualsiasi genere! Tra i miei preferiti ci sono il ritratto e il glamour”.

Scarpe basse o tacchi? “Dipende dalla situazione e dal contesto. Porto le  scarpe basse perché andando ancora a scuola, non posso operare i tacchi; ma questi ultimi hanno un loro fascino! In ogni caso dono una dipendente da scarpe, vestiti e borse quindi non mi pongo freni ahah”

Cecilia Pagliani
Cecilia Pagliani

Ti piacerebbe fare parte del mondo dello show biz? “A chi non piacerebbe?!

Ultimo libro letto e autore? “Ne ho finiti due contemporaneamente: <<1984 di Orwell>> e <<Il Ritratto>> di Dorian Gray di Wilde”.

Lingua straniera conosciuta? “Poco il francese, poi inglese e spagnolo”.

Dovendo lasciare la tua città, dove vorresti andare a vivere e perché? “Io spenderei tutto i soldi in viaggi e perciò se dovessi lasciare una città non andrei a trasferirmi in un posto fisso ma girerei, girerei sempre!”.

Ultima domanda, sogno nel cassetto che desideri realizzare? “Fare qualcosa di importante nel mondo della moda e fotografia, laurearmi e avete una famiglia”

Grazie.

I credits delle fotografie appartengono ai relativi fotografi.  Le fotografie sono state fornite da Cecilia Pagliani – Tutti i diritti riservati – Email: nonsolomodanews@gmail.com

Nonsolomodanews incontra la stilista Arcangela Aiello. La moda è arte e a breve verrà inaugurato il suo nuovo Atelier – Concept House ossia l’Art Fashion House dove Atelier e Spazio espositivi sono nella stessa struttura.

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Logo Arcangela Aiello
Logo Arcangela Aiello

Arcangela Aiello è una stilista che unisce una capacità di ricerca di altissimo profilo, all’uso di materiali innovativi utilizzati sinergicamente con tessuti pregiati, nel segno della più nitida tradizione dell’alta sartorialità, seppur improntata ad un rinnovato modo di interpretare il rapporto tra “moda e arte” . Il risultato è una collezione preziosa e intensamente femminile, costantemente in grado di sorprendere  per la variegata gamma di soluzioni creative.

Uno stile raffinato che punta a valorizzare ogni donna nelle sue speciali caratteristiche, tanto da riscuotere larghi consensi in Italia ed all’estero: New York, Dallas (Texas), New Jersey (Stati Uniti), Budapest (Ungheria), Tallin (Estonia), La Paz (Bolivia), Mosca (Russia), Caracas (Venezuela), Tbilisi (Georgia), nonchè in occasione dell’Alta Moda Romana. Le sue opere hanno conosciuto la notorietà di importanti passerelle nazionali ed internazionali dove hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tanto da venire esposte in varie gallerie d’arte, ricevendo giudizi positivi da stampa e televisioni. Nelle sue creazioni si evince la volontà di mantenere intatti i rigorosi canoni dell’haute couture, attingendo tuttavia a materiali di elevatissimo pregio ma nel contempo innovativi; linee e particolari sono studiati nei minimi dettagli per creare una linea vibrante e contemporanea che esalti costantemente la femminilità. Stilista poliedrica, Arcangela Aiello rende ogni abito unico e prezioso, raggiungendo un perfetto punto di incontro tra tradizione ed innovazione. Emozione, arte, fantasia, innovazione, sapienza sartoriale, curiosità, intuito, grande amore per il suo lavoro, questi sono i tratti inconfondibili delle creazioni di Arcangela Aiello. Grazie ad Arcangela Aiello per averci aperto le porte “virtuali” del suo atelier ed averci incontrati.

Arcangela Aiello
Arcangela Aiello

Arcangela, oltre alla biografia e curriculum ufficiale, ci vuoi raccontare chi è la stilista Arcangela Aiello? “La moda è arte, di quest’affermazione ne ho fatto il pilastro del mio lavoro di stilista. Ovviamente mi riferisco all’Alta Moda. La moda vive di spunti, influenze, contaminazioni, intuizioni, esattamente come ogni altra forma d’arte. Non parlo della “moda” che solitamente vediamo per le strade o negli armadi giornalieri, mi riferisco all’Alta Moda. A quella moda, nello specifico, che prescinde dal gusto personale, esattamente come ogni altra forma d’arte, e che evoca un’idea ed una rete più o meno fitta di pensieri e sensazioni. L’arte in questo caso diventa un’esperienza da indossare, da rendere unica grazie a un oggetto che vive in modo esaustivo la sua ambiguità, un oggetto da portare o esporre come opera d’arte”.

Tu sei nata negli Stati Uniti e sei di madre lingua inglese (oltre, ovviamente all’italiano). Che cosa hai portato nella tua progettualità e conseguentemente poi nella realizzazione, l’essere cresciuta negli USA e poi tornare in Italia in età adulta?“La passione per la moda cresce in me da bambina. Sono nata a New York, ma mio padre è italiano, così da bambina quando tornavo in Italia mi recavo spesso in una piccola sartoria. Ed un’estate scattò la scintilla. Tutti noi prima o poi veniamo colpiti da un colore, un odore un suono… a me affascinò il suono delle forbici che tagliano i tessuti. Così crescendo ho continuato sempre più ad addentrarmi, facendo corsi, imparando sia le tecniche sartoriali ma anche il ricamo, modellistica, ecc. Ho continuato a studiare, fare corsi, specializzarmi sempre più.Oggi sono una stilista, né una sarta, ne altro, perchè la stilista è una figura completa: non solo chi realizza un disegno ma chi progetta una collezione, chi s’intende di vestibilità e di tecniche sartoriali, seguendo delle tematiche e utilizzandole per trasmettere un messaggio, come sempre ho fatto con le mie collezioni. L’abito pensato oltre la sua valenza estetica, come potente strumento di comunicazione, capace di lanciare un messaggio di civiltà, di propensione al confronto e di progresso sociale. Su quest’idea ho sviluppato la maggior parte delle mie collezioni: da quella iniziale ispirata alla terra di Sicilia, esposta in varie gallerie d’arte e presentata in una personale a New York dal titolo “The Island to Discover: Sicily Throught Fashion” volta a far conoscere questa splendida terra dal lato artistico alle ultime collezioni tra cui quella dal titolo <<I Fiori dell’Islam>> che, all’Alta Roma, ha portato un messaggio di interculturalità pura, denunciando il ruolo della donna nei paesi musulmani, in piena contestazione allo splendore della cultura Islamica, definiti come degli abiti gioiello, delle vere opera d’arte, meticolosi ricami preziosi, interamente realizzati a mano, con dettagli minuziosi ed un’efficace sintesi tra la policromia dell’arte e l’originalità del rigo sartoriale”.

Arcangela Aiello
Arcangela Aiello

Come ti sei avvicinata all’haute couture? “Credo di avere già risposto ma aggiungo che essendo una persona molto precisa, mi piacciono le cose ben fatte e curate, l’unicità ed esclusività di un capo, la bellezza dei tessuti pregiati, del non aver un limite nella scelta dei ricami artigianali… tutto ciò non è consentito nel <<pret a porter>> o nel pronto moda”.

Cosa significa essere stilisti nell’anno 2014? Come fai ad abbinare tradizione con innovazione? “Sono una stilista che unisce la capacità di ricerca di altissimo profilo all’uso di materiali innovativi utilizzati sinergicamente con tessuti pregiati, nel segno della più nitida tradizione dell’alta sartorialità. Nelle mie collezioni d’Alta Moda e Alta Moda Sposa attingo quindi a materiali di elevatissimo pregio, e con estrema cura di linee e particolari studiati nei minimi dettagli. Le mie creazioni puntano ad esaltare la bellezza insita in ogni donna, per questo prediligo le creazioni esclusive. Il mio estro creativo è a disposizione nel mio Atelier/Studio Stilistico ove è richiesto preavviso telefonico in quanto la cliente viene accolta e seguita nella scelta e la consiglio nelle eventuali variazioni da poter considerare. Dalla scelta del colore, tessuti al modello più idoneo alla fisicità della cliente. Generalmente, per le clienti più esigenti, disegniamo insieme anche abiti esclusivi, e su misura: dalla fase di progettazione del capo (scelta della linea, dei tessuti) al confezionamento del capo stesso in modo che si valorizzi la sua unicità e si esalti al meglio la femminilità insita in ogni donna.

Arcangela Aiello
Arcangela Aiello

In questo momento in cui c’è “crisi” come fa una stilista del tuo livello a rimanere sul mercato? “Creando l’esclusività, realizzando i sogni delle mie clienti e principalmente grazie alla mia fantasia e creatività”.

Le tue produzioni sono artigianali e italiane?“Si! Tutto è realizzato a mano, sartorialmente e anche i tessuti sono di produzione italiana”.

Tu affermi che la ricerca dei materiali e delle linee servano per esaltare la femminilità, ci vuoi dire cosa intendi tu per femminilità? “Un insieme di caratteristiche fisiche ma è anche interessante definirla come una costruzione dell’identità femminile”.

Leggendo la tua biografia tu sei una persona che ha fatto molta gavetta. Vivi in una bellissima città (Catania) di una regione bellissima come la Sicilia. Pensi che il tuo lavoro sia influenzato dalla posizione geografica oppure un posto vale l’altro? “Viaggio molto per lavoro, sono un’acuta osservatrice, mi piace contaminarmi e contaminare le mie idee per le mie collezioni. Ma rispondendo alla tua domanda sìho scelto la Sicilia e Catania perchè adoro questa città ricca di sole, mare, cultura e patria di tanti artisti. Per questo la mia casa di moda nacque a Catania e adesso aprirò nel cuore del barocco etneo la mia “Art Fashion House” una struttura ricca di fascino, che affonda le radici in uno dei più bei palazzo settecenteschi che si affacciano sul “salotto” catanese, ossia la via Etnea che partendo da Porta Uzeda taglia tutta la città per proiettare la vista verso la cima del vulcano attivo più alto d’Europa”.

Arcangela Aiello
Arcangela Aiello

Ci vuoi dire che cosa si prova prima, durante e dopo la presentazione della collezione?“Si comincia con la ricerca di una tematica, un’idea, poi fantasia, sapienza sartoriale, intuizione, creatività, sacrifici e rinunce. Il durante? Ansia, fermento, frenesia e poi c’è il dopo: emozioni gioia soddisfazioni perchè fortunatamente fin ora le mie creazioni hanno sempre riscontrato giudizi positivi da stampa e televisioni. Le mie creazioni sono state ospitate in gallerie d’arte e calcato importanti passerelle nazionali ed internazionali: New York, Dallas (Texas), New Jersey (Stati Uniti), Budapest (Ungheria), Tallin (Estonia), La Paz (Bolivia), Mosca (Russia), Caracas (Venezuela), Tbilisi (Georgia), nonchè in occasione dell’Alta Moda Romana”.

Chi sono le persone che partecipano alle tue sfilate?“Giornalisti, buyer, clienti di nicchia”.

Come e quando decidi di organizzare le sfilate?“Ci sono delle sfilate per presentare le collezioni, in determinati periodi dell’anno. Altre sfilate si fanno per vari motivi come ad esempio essere la testimonial di un evento come quando sono stata invitata in America come testimonial ad un evento di beneficenza per una fondazione che si occupa di prevenzione del tumore al seno, ove ho presentato la mia collezione “Girl” per bambine. Oppure quando sono andata in Bolivia a rappresentare l’Italia in una sfilata di stilisti provenienti da tutte le parti del mondo in un festival dell’ haute couture internazionale dove le mie creazioni hanno descritto l’Italia. Altre volte si fanno delle performance o installazioni come quella mia personale alla New York University. Altre volte ancora si sfilano gli abiti quando si ricevono premi”.

Visto che Nonsolomodanews si interessa anche di modelle e fotomodelle, quali devono essere le caratteristiche fisiche per poter ambire a diventare modella per Arcangela Aiello?“Altezza 1.78 tg 40, ma principalmente ragazze semplici con una forte personalità”.

Tu sei per le classiche modelle (alte e magre) oppure hai anche taglie più comode?“Le <<classiche modelle>> si utilizzano per l’Alta Moda, le altre taglie generalmente per la sposa, <<pret a porter>> o le collezioni di taglie comode”.

Arcangela Aiello
Il nuovo Atelier di Arcangela Aiello

Impegni futuri? “A breve verrà inaugurata la nuova sede del mio Atelier, in pieno centro storico a Catania. Il progetto è una Concept House ossia l’Art Fashion House, da una parte Atelier e dall’altra uno spazio espositivo per quadri, foto, sculture, organizzare mostre, data la mia passione per l’arte. Un luogo dove si respira l’atmosfera che moda e arte sono legati dalla stessa filosofia. La ristrutturazione durata più di due anni, gli affreschi riportati al loro antico splendore,  L’Art Fashion House si propone di divenire il punto di riferimento per il mondo della moda, della cultura, dello spettacolo siciliano e non solo. All’interno della struttura, infatti, è ospitato il mio atelier, ma anche una struttura ricettiva innovativa, in cui ambienti eleganti e funzionali in cui ogni minimo dettaglio è stato curato per rendere piacevole il soggiorno. Inoltre, sono già diversi gli eventi culturali in cantiere che verranno ospitati negli ambienti comuni, dunque una nuova location in cui sviluppare idee e progetti finalizzati a valorizzare il connubio tra moda e arte”.

Grazie Arcangela per avere permesso a me e ai lettori di Nonsolomodanews di conoscerti meglio.

Bruno Angelo Porcellana

www.arcangelaaiello.com

https://www.facebook.com/arcangelaaielloFashionDesigner?ref=hl

https://www.facebook.com/ArtFashionHouse?ref=hl

 

Arcangela Aiello is one of the most accurate fashion designers.

She is able to put together a careful study of stylistic solution with the use of innovative material, precious textile, all united in high fashion tailoring. Tradition and innovation are combined simultaneously: it is extraordinary how she keeps intact the rigorous canons of the couture, using, at the same time, an audacity that makes her dresses brightening of their own singular light. These distinctive features render her creations a perfect combination of “fashion and art”. The final result is a highly feminine and precious collection, enriched by the use of creative solution. Valorizing every woman, her style has collected consents in different parts of the world, such as New York (U.S.A.), Dallas (Texas), New Jersey (U.S.A.), Budapest (Hungary), Tallin (Estonia), La PAz (Bolivia), Moscow (Russia), Caracas (Venezuela), Tbilisi (Georgia) and especially in Italy, where her last collections have been acclaimed during the Rome High Fashion. Her versatility has made unique and peculiar each dress, inducing prestigious art galleries to exhibit the models she creates. What has been written about her: “Arcangela Aiello is a star who can astonish and enchant us. Fighting spirit and sweetness together constitute the success of her collection”.