Andrea Giannetto

La Fotomodella Italiana. Sabato 12 settembre presso la discoteca Mascara di Mantova si proclamerà la nona Fotomodella Italiana.

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logoBanner1Sabato 12 settembre 2015 presso la discoteca Mascara di Mantova si terrà la finale del concorso la fotomodella italiana . Concorso giunto alle sua nona edizione a condurre la manifestazione sarà da Colorado Beppe Braida e da la 7 Elisabetta del Monaco. Appuntamento alle ore 17 presso la discoteca Mascara – Vanità, viale delal Favorita – Mantova. Patron del concorso sono Wilmer Lanfredini e Andrea Giannetto. Anche quest’anno oltre alle varie fasce verrà assegnata la fascia di Miss Nonsolomodanews.

In bocca al lupo alle finaliste e… vinca la migliore.

 

Martina Marotta, dalla scuola del cinema al ruolo di Aurora nel film Infernet, il passo non è breve.

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Martina Marotta
Martina Marotta

Nonsolomodanews ha il piacere di presentare ai propri lettori Martina Marotta, giovanissima attrice (compirà 18 anni il prossimo 24 settembre) che con impegno e dedizione sta seguendo la strada che le dia l’opportunità di entrare nel mondo del cinema e poi del teatro, dalla porta principale. Ragazza talentuosa e precoce. Già all’età di 4 anni calcava le passerelle di Pitti immagine bimbo per poi debuttare sul grande schermo a 11 come comparsa in un film dei Cecchi Gori.  Ha terminato il corso presso la scuola di cinema di Giuseppe Ferlito interpretando il ruolo di Aurora nel film <<Infernet>> a breve nelle sale cinematografiche.  Ringraziamo Martina per questa lunga intervista e tutte le persone che l’hanno resa possibile. Auguriamo ai nostri lettori una buona lettura.

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Dolo (VE) 24 luglio 2015 – Finale Regionale Veneto. Vince Nicole Manzato

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Le finaliste – Ph. Bruno Angelo Porcellana

Organizzato dal titolare di Aspiranti Fotomodelle Italia ed Eventi Moda e Bellezza  Fashion Lady, Giulio Romi, Nonsolomodanews ha partecipato alla finale regionale Veneto del concorso nazionale della Fotomodella Italiana dei patron Wilmer Lanfradini e Andrea Giannetto.

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Intervista a Alessandra Prosperi “La Fotomodella italiana” 2013

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Alessandra Prosperi è “La Fotomodella italiana” 2013 essendo stata proclamata a Gonzaga (MN) lo scorso settembre alla presenza del presidente di giuria Enzo Iacchetti. Ringraziamo la Fotomodella Italiana (Andrea Giannetto e Wilmer Lanfredini) e il manager di Alessandra, Riccardo Bianchi, dell’agenzia Magic Fashion.

Alessandra Prosperi
La proclamazione di Alessandra Prosperi “Totomodella Italiana” con il presidente della giuria, Enzo Iacchetti.

Ciao Alessandra, ti vuoi presentare? “Ciao, mi chiamo Alessandra Prosperi, sono nata a Firenze il 7 luglio 1997. Sono alta 1,78 m e le mie misure sono 88, 62, 88. Calzo una scarpa n. 38. I miei capelli sono di colore biondo scuro e ho gli occhi marroni”.

Come sei di carattere? “Sono una ragazza riservata ma determinata, infatti so sempre ciò che voglio, non sopporto le persone false e incoerenti, penso infatti che questi  siano i peggior difetti che una persona possa avere”.

Che cosa ti piace in generale e che  cosa non ti piace? “Amo la sincerità e la lealtà nelle persone. Mi piace molto il mare, viaggiare e fare shopping. Odio alzarmi presto la mattina per andare a scuola infatti quando posso dormo fino a mezzogiorno!”.

Qual è il colore preferito? “In realtà ho due colori che preferisco, il bianco e il nero perché si adattano bene ad ogni circostanza, sono decisi e semplici come il mio carattere, quindi in parte mi rispecchiano”.

Alessandra Prosperi
Alessandra Prosperi

Qual è il  tuo rapporto con gli animali?Mi piacciono molto gli animali e in particolare i gatti, infatti ne ho uno di nome Ugo, purtroppo non posso coccolarlo troppo poiché sono allergica al suo pelo”.

Che cosa stai studiando? “Frequento il terzo anno di Liceo linguistico”

Che cosa vorresti fare da <<grande>>? “Ancora esattamente non lo so, ma mi attirano gli studi riguardanti l’economia e, poiché adoro le  lingue soprattutto il francese, vorrei perfezionarlo magari lavorando all’estero. Sicuramente non mi dispiace l’idea di poter un giorno fare l’indossatrice”..

In considerazione che parliamo di modelle e fotomodelle e che tu sei diventata “Fotomodella italiana” ci parli della tua esperienza e poi ci dici delle tue esperienze. “In realtà nello specifico ho un’esperienza molto limitata, poiché quello della Fotomodella Italiana è stato il primo concorso a cui ho partecipato, spero che, grazie a questo successo, possa avere in futuro molte altre  occasioni per farmi esperienza”.

Che cosa  l’idea di poter fare in cerchi da un fotografo, che cosa cercano i fotografi da te? “Ho fatto da poco un servizio fotografico… Cre do che un bravo fotografo debba mettere in risalto il meglio di me sia fisicamente che caratterialmente, è quindi un mestiere molto duro e complesso se fatto con professionalità”.

Alessandra Prosperi
Alessandra Prosperi

Alla finale di Gonzaga eravate molte e tu hai vinto. Che cosa hai in più tu delle altre concorrenti? “Questa domanda andrebbe rivolta alla giuria…Alla finale di Gonzaga erano presenti tantissime belle ragazze, non avrei mai immaginato di poter essere eletta vincitrice. Ero già molto soddisfatta di aver vinto la fascia regionale della  Toscana e quando è arrivato anche il titolo nazionale non mi sembrava vero! Forse avrà colpito la mia altezza, il fisico longilineo, l’eleganza del portamento e soprattutto la mia semplicità”.

Hai qualche aneddoto particolare della tua attività di fotomodella da raccontare e in modo la tua partecipazione ai concorsi? “Sono stata in “forse” alla partecipazione della selezione regionale de “La Fotomodella Italiana”, in quanto pochi giorni prima avevo subito una distorsione alla caviglia e non riuscivo bene a camminare. Fortunatamente un bravo fisioterapista mi ha permesso di recuperare in breve tempo e di poter così concorrere”.

Andrea Giannetto, Alessandra Prosperi e Wilmer Lanfredini
Andrea Giannetto, Alessandra Prosperi e Wilmer Lanfredini

Chi è nella tua famiglia il tuo primo sostenitore/sostenitrice? “Appena mi sono iscritta al concorso la mia famiglia era un po’ contraria ma ora posso dire che tutti mi sostengono soprattutto mia nonna”.

Quando hai iniziato a posare?Ho iniziato a posare quest’anno dopo aver vinto il concorso nazionale de “La Fotomodella Italiana”.

Quali sono i generi fotografici che preferisci e perché? “Ogni genere credo abbia il suo fascino, comunque preferisco le fotografie ambientate nella natura e quelle delle più importanti sfilate di moda che si vedono nelle riviste”

Alessandra Prosperi
Alessandra Prosperi

Che cosa cerchi dalla fotografia?Dalla fotografia cerco che venga espresso il meglio di me”.

Quale progetto fotografico ti piacerebbe realizzare e perché?Vorrei posare con abiti eleganti e particolari creati da grandi stilisti di moda”.

Che cosa significa per te “essere una modella/fotomodella? “Semplicemente significa esprimere una mia passione lasciando trasparire la mia personalità”.

Hai frequentato corsi di modeling e portamento? “No,non ho mai frequentato un corso di portamento sicuramente mi piacerebbe farlo, anche perché non si finisce mai di imparare”.

Cosa fai per mantenerti in forma, ovvero se sei sportiva e se fai qualche sport? “Ho sempre praticato sport sin da bambina, da diversi anni gioco a pallavolo a livello agonistico in una società fiorentina dove mi alleno tutti i giorni. Questo sicuramente mi basta per mantenermi in forma”.

Hai degli hobby? “Adoro fare shopping, leggere libri gialli e viaggiare. Certamente il mio più grande hobby è giocare a pallavolo”.

Alessandra Prosperi
Alessandra Prosperi

A livello di cucina, qual è il piatto che ti piace di più? “Amo la pizza con la mozarella di bufala e tutti i dolci! L’unica cosa che non mi piace tanto è la carne”.

Qual è il tuo rapporto con il cibo? “Assolutamente normale, mangio di tutto nelle giuste quantità ma qualche volta esagero con i dolci e con il gelato! Credo che il cibo sia comunque uno dei più grandi piaceri della vita!”

Quale consiglio daresti a una ragazza che volesse iniziare a fare la modella/fotomodella? “Sicuramente dovrebbe seguire i propri sogni, le direi di rivolgersi a qualche buona agenzia oppure di partecipare a dei concorsi di bellezza, come ho fatto io”.

Alessandra Prosperi
Alessandra Prosperi

Modella o fotomodella che conosci e alla quale ti ispiri? Mi piace molto Bianca Balti, perché oltre ad essere molto bella, è elegante e raffinata ma allo stesso tempo molto semplice”.

Alessandra, hai una frase che meglio ti rappresenta? La chiave del successo è sicuramente la costanza la perseveranza e l’impegno nel lavoro”.

Un ringraziamento particolare a…  “Bruno Porcellana per avermi dato la possibilità di fare quest’ intervista , a Wilmer Lanfredini ed Andrea Giannetto de “La Fotomodella Italiana”,un grazie particolare va inoltre a Riccardo Bianchi presidente della Magic Fashion mio tutore al concorso di Gonzaga nonché mio agente”.

Grazie Alessandra!

I credits delle fotografie appartengono ai relativi fotografi.  Le fotografie sono state fornite da Alessandra Prosperi – Tutti i diritti riservati – Email: nonsolomodanews@gmail.com

Chiara Cascone, una modella che grazie a Fotomodella Italiana sta riuscendo a realizzare i propri sogni

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Ciao Chiara, ti vuoi presentare?  “Mi chiamo Chiara Cascone e sono nata a Brescia il 21/04/1994. Taglia : 40 , il mio numero di scarpe è una 40/41 Sono alta 178 cm  e le mie misure sono 88-66-87”.

Chiara Cascone
Chiara Cascone

Come sei di carattere? “Sono una ragazza solare e determinata, ma anche molto timida e in un certo senso insicura. Tuttavia cerco sempre di raggiungere i miei obiettivi a qualsiasi costo”.

Che cosa ti piace in generale e che e cosa non ti piace (che in certi momenti odi)? “Mi piace molto lo sport, soprattutto il calcio. Sono una grande tifosa del Milan. Durante il mio tempo libero vado in palestra, lo considero il modo migliore per sfogarsi! Inoltre, adoro i tatuaggi, ne ho già sei!Non sopporto le persone che non sono puntuali e che non rispettano gli impegni presi! Odio gli insetti in generale e mi terrorizzano le api”.

Chiara Cascone
Chiara Cascone

Qual è il colore preferito? “Il mio colore preferito è il rosso, ma mi piace molto anche il blu elettrico.

Qual è il  tuo rapporto con gli animali? “Ho un cagnolino di nome Charlie, che considero come un fratellino. Adoro gli animali soprattutto i cani”.

Che cosa stai studiando? “Sono al primo anno di università. Sto studiando economia e gestione aziendale”.

Che cosa vorresti fare da “grande”? “Vorrei lavorare nel mondo dello spettacolo e della moda, diventando una modella professionista e una presentatrice. Mi piacerebbe anche aprire una mia attività”.

Ci parli delle tue esperienze di modella e fotomodella? “Ho iniziato a fare la modella perché amavo sfilare e da allora questo amore è diventato una vera passione. Ho partecipato ha diversi concorsi: sono arrivata 3 a miss Pittarello 2012, ho partecipato alla finale di Miss Model Brescia 2013 con la fascia di Miss Eleganza. L’anno scorso ho cominciato il mio percorso con Fotomodella Italiana dove ho ottenuto le più grandi soddisfazioni della mia carriera; ho vinto diverse fasce tra le quali Miss eleganza, miss volto cinema, miss volto tv e Miss Mantova, fascia grazie alla quale ho potuto partecipare alla finale nazionale del concorso che si é svolta il 7 settembre. Ho partecipato anche a svariate sfilate di moda, adoro soprattutto sfilare con gli abiti da sposa. Ho realizzato diversi servizi fotografici, avendo l’opportunità di collaborare con molti fotografi eccezionali”.

Chiara Cascone
Chiara Cascone

Che cosa cerchi da un fotografo? “Cerco un fotografo in grado di tirar fuori tutte le mie qualità. I fotografi migliori sono quelli che riescono a mettere le modelle a proprio agio, in modo che le pose non siano forzate ma il più naturali possibili”.

Che cosa cercano i fotografi da te? “Penso che uno dei motivi che spinge un fotografo a scegliermi sia il fatto che davanti all’obiettivo mi sento completamente a mio agio, tutte le mie paure e insicurezze scompaiono nel momento in cui mi trovo di fronte alla macchina fotografica”.

Chi è nella tua famiglia il tuo primo sostenitore/sostenitrice?“I miei primi sostenitori sono i miei genitori che mi sostengono in tutte le decisioni. Un ruolo importante lo ricopre anche il mio fidanzato che ha sempre creduto in me”.

Quando hai iniziato a posare? “Mio primo book fotografico l’ho realizzato nel 2010, ma il mio primo vero servizio come modella l’ho fatto alla fine del 2011”.

Quali sono i generi fotografici che preferisci e perché? “Mi piace molto il genere fashion, ma sicuramente l’intimo é il genere che prediligo perché riesco a tirare fuori il lato più dolce del mio carattere”.

Chiara Cascone
Chiara Cascone

Che cosa cerchi dalla fotografia? “La fotografia deve essere in grado di trasmettere delle emozioni! Deve raccontare una storia”. 

Quale progetto fotografico ti piacerebbe realizzare e perché? “Mi piacerebbe diventare testimonial di abiti da sposa”.

Che cosa significa per te “essere una modella/fotomodella? “Per me significa avere l’opportunità di realizzare i miei sogni”.

Hai frequentato corsi di modeling e portamento? “No, non ho frequentato alcun corso”.

Pensi che un corso di portamento e posa sarebbe utile per la tua carriera? “Assolutamente si! Sarebbe un modo per migliorare il mio portamento”.

Chiara Cascone
Chiara Cascone

Cosa fai per mantenerti in forma, ovvero se sei sportiva e se fai qualche sport? “Sono una ragazza molto attiva, vado in palestra 4 volte alla settimana. Ho giocato per diversi anni a pallavolo e frequentato un corso di Zumba Fitness”.

Hai degli hobby? “Amo cucinare e leggere! Insieme all’allenamento sono i modi migliori per rilassarsi”.

A livello di cucina, qual è il piatto che ti piace di più? “Adoro le frittate, soprattutto quelle di spinaci”.

Qual è il tuo rapporto con il cibo? “Ho un rapporto un po’ particolare con il cibo! Sono molto fissata con l’alimentazione e con il cibo sano”.

Quale consiglio daresti a una ragazza che volesse iniziare a fare la modella/fotomodella? “A coloro che vogliono intraprendere questa carriera consiglio di restare sempre se stesse, avere fiducia nelle proprie capacità e non arrendersi mai alla prima difficoltà”.

Chiara Cascone
Chiara Cascone

Modella o fotomodella che conosci e alla quale ti ispiri? “Ci sono due modella a livello internazionale che sono dei veri punti di riferimento per la mia carriera ossia Alessandra Ambrosio e Irina Sayk”.

Una frase che meglio ti rappresenta “Io non sarò mai nessuno, ma nessuno sarà mai come me”

Grazie Chiara

Nonsolomodanews incontra… Jolanda Caputo “Miss Nonsolomodanews 2013

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Ciao Jolanda, ti vuoi presentare? “Mi chiamo Jolanda Caputo e sono nata a Taranto il 22 luglio 1995. Sono alta un metro e 69 centimetri, ho i capelli castani e gli occhi castani e peso 51 chili”

Tu sei una studentessa? “Si, sono al 5° anno di grafico pubblicitario”.

Mi dici un po’ delle tue passioni? “Io ho tante passioni la moda il make up cucinare ballare cantare la grafica”

Tu sei giovanissima, quando hai iniziato a sfilare? Ho iniziato a sfilare 3 anni fa con l’agenzia fashion up”

Che cosa significa per te “essere una modella/fotomodella? “Penso che modella e fotomodella non significhi solo essere belle ma oggi bisogna anche saper ballare cantare e recitare e questo lo si può notare anche dai concorsi. Prima le ragazze dovevano solo sfilare mentre oggi le mettono alla prova le fanno ballare cantare e parlare e mi sembra giusta come cosa e poi penso anche che essere modella o fotomodella non significa essere eccessivamente magre come si vede in tv, alle sfilate di alta moda ma, una donna a prescindere che faccia parte del mondo dello spettacolo o meno, può essere bella anche con delle forme e qualche chilo in più un esempio è la Sofia Loren donna formosa e bellissima”.

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Jolanda Caputo – Ph. Mauro Montaquila Foto Fashion Studio

In conclusione, quale consiglio daresti a una ragazza che volesse iniziare a fare la modella/fotomodella? “Quello che consiglio alle ragazze è di realizzare i propri sogni ma di aprire gli occhi perché non tutte le agenzie lavorano con trasparenza professionalità e in giro c’è gente che finge di essere agente di moda o di avere contatti con agenzie importanti e invece i loro scopi sono altri…Per fortuna io ho trovato la fashion up e la fotomodella italiana di cui fanno parte solo persone oneste…”.

Grazie Jolanda 

Andrea Giannetto: “LA FOTOMODELLA ITALIANA” E’ IL MIO SOGNO

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a cura di Fabrizio Capra

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Andrea Giannetto tra due Miss

Andrea Giannetto, è una delle due anime del concorso “La Fotomodella Italiana”.
Per conoscerlo meglio lo abbiamo intervistato in esclusiva per i lettori di Nonsolomodanews.

Andrea: archiviata l’edizione 2013 si pensa già all’edizione 2014 de La Fotomodella Italiana….
Si certo: io e Wilmer Lanfredini, socio della Fotomodella Italiana, dopo il successo di questa edizione stiamo già lavorando per migliorare la prossima edizione”.

Ci spieghi brevemente in che cosa consiste questo concorso?
Il concorso, come tutti i concorsi di bellezza, consiste nel realizzare, in tutta Italia, delle selezioni che permetteranno alle varie vincitrici regionali di accedere alla finalissima, dalla quale uscirà la nuova Fotomodella Italiana”.

Quali prospettive per La Fotomodella Italiana eletta?
Molte prospettive: intanto tanto lavoro per lei, poi l’inserimento della fotomodella in programmi televisivi, radiofonici e altre iniziative importanti in varie regioni italiane”.

Andrea Giannetto
Andrea Giannetto

Ci racconti da dove nasce questo concorso?
Nasce dalle ceneri della Fotomodella Mantovana, un concorso locale che in breve, tempo grazie alla collaborazione in primis di Willy Bresciani e in seguito di  Wilmer Lanfredini, ha raggiunto vette insperate. In seguito decidemmo, esattamente dal 2007, di provare a fare un passo importante e lo si trasformò in un concorso nazionale denominato <<La Fotomodella Italiana>>”.

Facciamo un passo indietro. Da dove arriva Andrea Giannetto?
Arrivo da molto lontano: la mia storia è lunga e anche travagliata, ma credo che non interessi molto ai lettori, comunque, per essere sintetico, nasco come vocalist in radio e discoteche poi la mia vita e proseguita attraverso lavori di rappresentanza sino ad oggi; nel 2000 con la Fotomodella Mantovana inizio, come seconda attività, a condurre serate che in breve tempo mi hanno portato a calcare palcoscenici importanti anche televisivi”.

Cosa significa fare questo lavoro?
Per me è una passione cresciuta di giorno in giorno, una voglia di vedere realizzato un progetto che nato per scherzo sta diventando molto importante, un grande impegno di tempo e, anche, economico al fine di portare a termine un mio sogno… Diciamo che La Fotomodella Italiana è il mio sogno e, quindi, spero di esaudirlo grazie alla preziosa collaborazione del mio socio in questa avventura, Wilmer Lanfredini”.

Andrea Giannetto, Fotomodella Italiana 2013 e Enzo Iacchetti
Andrea Giannetto, La Fotomodella Italiana 2013, Enzo Iacchetti e Wilmer Lanfredini

Di questo lavoro qual è la cosa che apprezzi di più e quella che proprio non sopporti?
Apprezzo la possibilità di rendermi protagonista in una vita dove la comparsa l’ho fatta per tanto tempo, apprezzo la soddisfazione di vedere piazze strapiene di gente che applaude convinta il prodotto che stanno vedendo, apprezzo vedere il volto di alcune ragazze che si illuminano davanti a eventi che sino al giorno prima erano per loro delle mete irraggiungibili, apprezzo la possibilità di conoscere tante persone e di scambiare con loro esperienze di vita. Quello che non sopporto è la gelosia stupida e infantile di alcuni componenti dello spettacolo che non capiscono che la collaborazione è la forza del nostro lavoro”.

Domanda provocatoria però me la concedi: i concorsi di bellezza sono veramente utili per entrare nel mondo della moda? Per fare la modella e la fotomodella?
Io penso che tutto ciò che sia spettacolo è utile per farsi notare, come dico sempre alle ragazze: noi oggi andiamo in quel locale, in quel paese, in quella città, in quel teatro o in quella rete televisiva, può darsi che non succeda niente come invece può darsi che potete essere notate e quindi aprire una strada importante. Comunque, siccome non costa nulla provare, facciamolo ma sempre con professionalità e correttezza, che serve nella vita in genere. Non mi piace regalare illusioni a nessuno, sono il primo a dire a una ragazza che difficilmente potrà essere una modella professionista, ma nello stesso tempo a incitarla a continuare se ha delle qualità e del talento perché nella vita mai dire mai. Poi nel mondo dello spettacolo non c’è solo la modella o fotomodella ma ci sono varie branche che in base alle proprie inclinazioni si possono fare….  conduttrice, recitazione, hostess di terra, ecc ecc”.

Come deve affrontare una ragazza un concorso di bellezza?
Con la massima serenità e tranquillità, divertendosi e mettendosi in gioco, ma, soprattutto, con molta umiltà. I concorsi devono essere un punto di partenza non un punto di arrivo”.

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