Benedicta Inglese, da Modarte alle passerelle di moda.

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Benedicta Inglese
Benedicta Inglese

Nonsolomodanews ha il piacere di presentare ai propri lettori la giovane modella nonché indossatrice, Benedicta Inglese. Benedicta è una giovene modella dell’inesauribile scuola napoletana. Biodissima, Benedicta vuole fare l’indossatrice e affermarsi nel mondo della moda anche se non disdegnerebbe quello di entrare nel mondo del cinema e della televisione. Benedicta è poliedrica, molti sono gli interessi che vanno dal disegno alla musica. Le pensa che la moda sia un modello di comportamento e non solo… una moda. Ringraziamo Benedicta per questa intervsita e auguriamo ai nostri lettori, buona lettura.

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Laura di Tuccio, modella che sogna di calcare le passerelle delle fashion weeks

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Laura di Tuccio
Laura di Tuccio

Laura Di Tuccio, 17 anni, 1,76 taglia 40, ha le misure da passerella, il temperamento giusto per stare davanti alla macchina fotografica, la determinazione di una sognatrice e la professionalità di chi ha scelto una strada. In effetti più che un sogno è stata una scelta per Laura, quella della passerella, spinta da una sua amica per la sua altezza. Appassionata di shopping (lo definisce un hobby) non disdegna essere ripresa fotograficamente. Come tutte le ragazze della sua età ha dei sogni nel cassetto ma non vi svelo nulla. Nonsolomodanews ha il piacere di presentare ai propri lettori questa giovanissima ragazza. Ringraziamo Laura per averci concesso questa intervista, a Pietro Cortese per averci concesso la possibilità di pubblicare alcuni scatti di un recente shooting realizzato con Laura.

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Silvia Pucci, una giovanissima ragazza di Latina con molti sogni nel cassetto

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Silvia Pucci
Silvia Pucci

Nonsolomodanews ha il piacere di presentare ai propri lettori la giovanissima (compirà 19 anni il prossimo 24 ottobre, Silvia Pucci. Silvia è di Latina e seppur molto giovane ha già alle spalle varie partecipazioni a concorsi dove si è affermata come miss latina 2013, miss fotomodella italiana talent girl 2014 e miss un volto per il cinema 2014. Recentemente è stata protagonista del videoclip <<Puoi credermi ancora>> del gruppo musicale This Place. Si definisce impulsiva e ama i felini. Ringraziamo Silvia per averci concesso questa intervista, ringraziamo La Fotomodella Italiana per averci fatto conoscere Silvia e auguriamo ai lettori di Nonsolomodanews buona lettura.  

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Sharon Alario, un’estate rovente e la mostra del cinema di Venezia si avvicina.

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Sharon Alario
Sharon Alario

Estate rovente quella di questo 2015. Estate che regala vacanze e relax anche alla giovanissima e bellissima showgirl mantovana Sharon Alario, che ne ha approfittato per percorrere un vero e proprio giro d’Italia lungo lo stivale, dapprima a Capri e Sorrento, poi a Roma e Firenze, per far rotta poi all’Elba a Ferragosto, prima di concludere a Venezia, complice la prossima edizione del Festival, dove le vacanze lasceranno il posto al lavoro.

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Kate Cash, modella bolognese con una fisicità prorompente angelo dell’Acqua

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Ph. Bruno Angelo Porcellana Model Kate Cash MUA Sergio Bertusi Post Produzione Alessandro Buscaroli
Ph. Bruno Angelo Porcellana
Model Kate Cash
MUA Sergio Bertusi
Post Produzione Alessandro Buscaroli

Kate Cash è lo pseudonimo di una ragazza italiana che da pochi giorni ha festeggiato il suo genetliaco, è la protagonista di questa intervista su Nonsolomodanews.com. Abbiamo conosciuto Kate nel set organizzato sul fiume per realizzare le foto che potete ammirare qui di seguito. Pur essendo giovanissima Kate ha già alle spalle molti servizi fotografici e di qualità con nomi importanti della fotografia italiana. Una ragazza semplice, disponibile e alla mano, Kate è come tutte le ragazze della sua età, una persona che le piace divertirsi ma che diventa molto professionale quando deve posare e sul set è molto precisa. Una fisicità prorompente che non sfigurerebbe sulle passerelle di moda e non solo. Il merito di poterla ammirare va ad un fotografo bolognese  che è stato il suo primo mentore. Ringraziamo Kate per averci concesso questa intervista e per la pazienza dimostrata durante il set fotografico con una temperatura africana e sotto il sole cocente. Un grazie di cuore a Sergio Bertusi, make up artist di Piano e alla gentile consorte Laura, per averci concesso l’uso della postazione trucco presso la profumerià Giò.

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Bianca e Martina, ovvero le BeMainColour, quando il recycling diventa moda e spettacolo

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Model Martina
Model Martina

Nonsolomodanews nella continua ricerca di figure nuove che sono nel variegato mondo della moda, ha il piacere di presentare ai propri lettori la fotografa Bianca e la modella Martina, ovvero Bianca e Martina, ovvero le BeMainColour, quando il recycling diventa moda e spettacolo. Un mix tra la moda, l’arte culinaria e quello che una sfilata di moda diventa agli occhi dei più, uno spettacolo per gli occhi e il cuore. Ma chi sono Bianca e Martina?

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Nonsolomodanews presenta la scrittrice Fiorella Paris e il suo ultimo libro, Il presidente e tutte le donne dell’harem

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Fiorella Paris . Il presidente e le donne dell'harem Ph. Bruno Angelo Porcellana Model Letizia Bizzoca
Fiorella Paris . Il presidente e le donne dell’harem
Ph. Bruno Angelo Porcellana
Model Letizia Bizzoca

Il presidente e tutte le donne dell’harem è un libro corale. Diverse voci femminili narrano la  propria relazione con lo stesso uomo. Un uomo, lo stesso uomo, identificato dall’autrice con il generico nome di Sultano. Il Sultano, per l’autrice, è un ‘concentrato’ di più figure maschili, che la psicologia definirebbe come archetipo, cioè una sorta di immagine primordiale inconscia, presente ovunque, in Oriente come in Occidente. La cornice che tiene insieme i racconti delle donne, la tesi che sottende il libro è che le donne (alcune donne) inseguono spesso la stessa tipologia d’uomo, pur ricercando, quasi in modo schizofrenico, nella propria vita autonomia e indipendenza.

Che cosa spinge, a volte, le donne a far parte di un hàrem e a accettare la condivisione (più o meno esibita) di altre donne è materia che l’autrice ha osservato con attenzione per molti anni sia in ambienti professionali sia in relazioni sociali e private.

Ripartire, per l’autrice, da se stesse e dall’impostazione della relazione amorosa è un dato fondamentale per cambiare davvero la relazione tra uomini e donne, gli stereotipi che pietrificano entrambi i sessi in ruolo definiti.

L’ultima parte è dedicata propriamente alla riflessione del sentimento amoroso. Anche qui l’amore è osservato con insoliti strumenti, le liriche d’oriente che rinviano a un concetto di amore libero dal possesso, dalle proiezioni, dal narcisismo. Un modo di amare che potrebbe permettere di ‘rifondare’ sempre la relazione, continuando ad amarsi. Proprio l’esatto contrario di ciò che oggi avviene con l’amore liquido.

Il libro è corredato da ampie note bibliografiche che riportano e documentano i testi e gli autori su cui l’autrice si è formata intellettualmente, con particolare attenzione alla psicologia, filosofia, e alla poesia.

The president and all the women of the harem is a chorus book. Several female voices tell their own story, their own relationship with the same man. A man, the same man, identified by the author with the generic name, the Sultan. The Sultan, for the author, is a ‘concentrated’ more male figures that define psychology as an archetype, a kind of image that is primordial unconscious, present everywhere, in the East as in the West. The frame that holds together the stories of women, the idea behind the book is that women often pursue the same type of man, while seeking (almost schizophrenic) autonomy and independence in their lives.

What motivates, sometimes, women to be part of a harem or at least to accept the share (more or less performed) of other women is a matter that the author knows, because she too has been part of a ‘harem’ Western ‘. Again, for the author, by themselves and dal’impostazione of the love affair is a fundamental fact in order to really change the relationship between men and women, the stereotypes that petrify both sexes in the role defined.

The last part is devoted to the proper reflection of the loving feeling. Here, too, love is seen with unusual instruments, the lyrics of the East that refer to a concept of free love from the possession, projections, by narcissism. A way of loving that could afford to ‘refound’ the relationship always, continuing to love. Just the opposite of what happens today with the liquid love.

The book is accompanied by extensive notes and bibliography that report documenting the texts and the authors of which the author has formed intellectually, with a focus on psychology, philosophy, and poetry.

 

Il presidente e tutte le donne dell’harem: Un’analisi del femminile contemporaneo occidentale che si sperimenta nella professione e nei luoghi di potere ripetendo spesso copioni di ‘dipendenza’ millenari nonostante la palese e schizofrenica proclamazione di autonomia psicologica e professionale, e che spesso conduce il femminile a supportare una visione maschile o maschilista del vivere sociale, a discapito di donne e anche di uomini che cercano altri modelli e altri percorsi.

Diverse voci femminili narrano la propria relazione con lo stesso uomo. Un uomo, lo stesso uomo, identificato dall’autrice con il generico nome di Sultano. Il Sultano, per l’autrice, è un ‘concentrato’ di più figure maschili, che la psicologia definirebbe come archetipo, cioè una sorta di immagine primordiale inconscia, presente ovunque, in Oriente come in Occidente. Per rendere la tesi in modo audace e dissacrante l’autrice mette in comparazione l’hàrem orientale con quello ipotetico occidentale. Ogni personaggio del libro è quindi rievocato in una precisa configurazione del gineceo orientale, attualizzandola con una presentazione letteraria, mitica, o moderna.

Nonostante l’apparente e esibito cinismo, in realtà il libro è un tributo all’amore, unico protagonista assoluto. Un amore libero dal possesso, dalle proiezioni, dal narcisismo. Un amore che libera l’anima e che alla fine scardina lucchetti e catene.

Autore: Fiorella Paris è giornalista- tuttologa, per curiosità e necessità professionali.

Negli ultimi anni (dal 2008 al 2014) si è occupata di comunicazione politica nel Consiglio regionale lombardo.

Ha pubblicato nel 2013 con Aracne editrice il saggio Quote Rosa in Lombardia’che ripercorre il ricorso delle associazioni femminili contro l’ultima giunta di Roberto Formigoni. La premessa al libro è stata curata da Claudio Bonvecchio, professore ordinario di Filosofia delle Scienze Sociali dell’Insubria di Varese,. Ha scritto moltissimi racconti psicologici-sentimentali. Cura diversi blog, tra cui il blog giornale, Il Tao della politica, Le Parolefiore. Da sempre attiva testimonial delle questioni femminili. Responsabile per molti anni della paginaDonna di un settimanale dell’Alto milanese.